Web Labour Market per le professioni ICT

Il Progetto

L’analisi dell’osservatorio nasce dalla necessità di comprendere a fondo la domanda del lavoro delle professioni ICT richieste sia da aziende attive nel settore ICT (hardware, software servizi IT Telecomunicazioni) sia da aziende che prevedono funzioni dedicate all’ICT nella loro organizzazione (tipicamente nella divisione sistemi informativi).

In questo capitolo si propone un’osservazione di dettaglio delle dinamiche della domanda delle competenze digitali effettuata attraverso le analisi delle offerte di lavoro pubblicate dalle aziende sul web. 

La prima parte del progetto inizia con il delineare le metodologie necessarie all’analisi del Web Labour Market e quindi alla sua interpretazione nel contesto di riferimento, per poi approfondire la penetrazione delle Skill Digitali nel mercato del lavoro.

Professioni ICT development manager

shell

L’analisi del Web Labour Market per le professioni ICT

  • Base dati:
    attiva da febbraio 2013 e aggiornata mensilmente attualmente costituita da oltre 2mil di annunci di lavoro pubblicati sul Web e provenienti da fonti (portali web) differenti ed eterogenee (i principali portali di operatori1 che offrono servizi di intermediazione tra domanda ed offerta sul web).
    Si tratta di tutti gli annunci2 che giornalmente vengono pubblicati sui portali selezionati e che, opportunamente elaborati, consentono di analizzare le professioni richieste (riclassificando i diversi termini lessicali utilizzati nei differenti portali), le loro caratteristiche in termini di competenze e skill (estratte dalla descrizione del testo degli annunci), il settore economico delle aziende richiedenti ed il territorio nel quale l’attività è richiesta.
  • Metodo:
    approccio basato sull’analisi di Big Data, finalizzato alla costruzione di un sistema di Labor Market Intelligence – LMI che sta trovando sempre più interesse all’interno di numerosi progetti a livello Europeo3.
  • Standard internazionale:
    I dati delle vacancy del web analizzati sono stati riportati allo standard internazionale CEN-UNI e e-CF. Nelle analisi è possibile osservare i valori risultanti dalle analisi delle professioni sia nello standard CEN-UNI sia nella corrispondenza tra CEN-UNI e “linguaggio del mercato”4. Anche alle competenze e-CF sono state associate le skill emerse dal linguaggio del web5

1 Portali specialistici, di operatori di servizi per il lavoro e di testate giornalistiche nazionali.
2 Un annuncio di lavoro consiste in un titolo, dove viene espressa la professione ricercata e una descrizione testuale della stessa contenente competenze e altri requisiti richiesti dall’azienda; sono dati non strutturati cioè in linguaggio naturale.
3 “Real-time labour market information on skill requirements: feasibility study and working prototype” Cedefop; ESSnet Big Data, “WP1 Webscraping job vacancies”; “Real-time Labour Market information on Skill Requirements: Setting up the EU system for online vacancy analysis” Cedefop
4  Linguaggio di mercato: deriva da una indagine effettuata con aziende del settore ICT.
5  Le skill derivanti dal linguaggio naturale del web sono state classificate nello standard ESCO e quelle che non hanno trovato corrispondenza sono comunque inserite come nuove skill (a seguito di validazione effettuata da esperti).

I vantaggi l'importanza e gli obiettivi del progetto

Time to market

ridurre il “time to market” della disponibilità delle informazioni

Standard classificati

superare le barriere linguistiche attraverso l’uso di standard classificatori riconosciuti

Visual Data

rappresentare l’informazione attraverso diverse dimensioni di analisi (territoriale, settoriale, etc.) e con differenti livelli di dettaglio

Benchmark

valutare e confrontare i differenti “mercati del lavoro” – Benchmarking labour Market

Supporto

supportare i processi decisionali dei diversi attori pubblici e privati in materia di politiche ed azioni.